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Manutenzione porte blindate: come farla al meglio

La manutenzione porte blindate è essenziale per mantenere sempre efficace la loro funzione principale. Si tratta, infatti, di serramenti realizzati per proteggere l’abitazione e coloro che la vivono. Soluzioni sempre di più pensate non solo per garantire la massima sicurezza, ma anche una particolare gradevolezza estetica. Aspetti che riescono ad andare insieme soprattutto quando viene curata con puntualità la manutenzione delle porte blindate. 

In questo articolo vi proponiamo dei semplici consigli capaci di far durare il serramento più a lungo nel tempo e averlo sempre al top della performance.

Manutenzione porte blindate

Le caratteristiche principali di una porta blindata

È importante tenere presente che una porta blindata è un dispositivo complesso, congegnato ad arte e in maniera mirata per poter resistere ai tentativi di scasso.

Uno strumento in primo luogo di difesa: non a caso è noto anche con il nome di porta anti-intrusione. Le componenti principali presenti al suo interno sono:

  • Falsotelaio. Generalmente è realizzato con uno dei materiali più robusti per eccellenza, l’acciaio, e presenta uno spessore di 2-3 mm.
  • Cerniere che collegano porta e telaio.
  • Anta dotata di doppia/tripla lamiera.
  • Dispositivo antischeda: indispensabile per contrastare l’azione dei malintenzionati.
  • Le porte blindate sono dotate di un pistone o di un doppio pistone.
  • Serratura meccanica o elettronica.

Pertanto, le porte blindate sono classificate secondo 6 classi di resistenza in cui il valore più basso è 1 e il più alto è 6. Ognuna presenta peculiarità importanti che la rendono adatta a seconda della situazione. 

È bene tenere presente che più la classe è alta, maggiormente delicata è la manutenzione delle porte blindate.

Le problematiche più comuni nella manutenzione delle porte blindate

Una porta blindata è un dispositivo soggetto a usura, non meno degli altri serramenti, soprattutto se posta all’esterno e quindi a contatto, oltre che con eventuali scassinatori, con gli agenti atmosferici.

Per essere sicuri del suo corretto funzionamento e che venga garantita effettivamente la sicurezza, è importante verificarne puntualmente la regolazione.

Il peso medio di una porta blindata si aggira intorno ai 65 kg, sostenuto pressoché per la sua totalità dalle cerniere, le quali fanno da tramite tra la porta e il telaio, a cui sono fissate contemporaneamente. 

Le cerniere rappresentano una delle parti più cruciali in una porta blindata, nonché tra le maggiormente soggette a usura: è essenziale che siano resistenti e pienamente funzionali. 

Una delle situazioni da monitorare riguarda proprio questa componente e il possibile dislocamento. 

Un’eventualità che porta all’annullamento dell’allineamento tra anta e telaio nonché ad altre possibili complicazioni come graffiatura sul pavimento, comparsa di spifferi, impossibilità di inserire le mandate.

Altri elementi a cui prestare attenzione sono:

  • Corretto allineamento della porta blindata: da verificare con regolarità.
  • Corretto funzionamento delle guarnizioni, funzionali da un punto di vista termico e acustico.
  • Controllo della serratura, sia quando meccanica sia quando digitale. In tal senso un’operazione frequente che capita di compiere è la sostituzione del cilindro europeo.
  • Sostituzione della serratura con una più all’avanguardia, per migliorare la performance della porta blindata.
  • Pulizia e manutenzione dei pannelli.

Nota

La manutenzione porte blindate è qualcosa da non prendere mai alla leggera, visto il ruolo cruciale che questo tipo di serramenti presenta. Fondamentale evitare di fare da sé, rivolgendosi, piuttosto, a professionisti preparati, in modo da preservare l’interezza della struttura e la sua efficacia, nel breve come nel lungo periodo. Futura Infissi è a vostra disposizione: contattaci per ogni dubbio o richiesta di maggiori informazioni.

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