Finestre in alluminio: una lunga storia

Se dovessimo elencare gli elementi indispensabili ed insostituibili che costituiscono una casa tra questi entrerebbero di diritto le finestre in alluminio.

Le finestre in allumino, legno e altri materiali sono ormai presenti in tutte le abitazioni per svolgere funzioni necessarie di protezione, non solo da eventuali effrazioni, ma anche e specialmente dagli agenti esterni ed atmosferici. Ma non è sempre stato così…

Dal rifugio alla casa

Va ricordato che il concetto di finestra è abbastanza recente, così come lo è quello di “casa”. Infatti, sin dalla preistoria l’uomo è stato abituato a trovare un “rifugio”, ovvero un posto nel quale ripararsi da eventuali attacchi di animali, nemici, pioggia e freddo, ma senza per questo riconoscere il concetto di “casa”. Per secoli, dalle grotte ai rifugi dei nomadi, le finestre e le porte non erano distinguibili: esisteva una sola apertura, per giunta “chiusa” solo da alcune foglie o rami secchi.
Le finestre hanno cambiato aspetto e dimensioni nei secoli. Lo dimostrano le abitazioni mesopotamiche ed egizie, nelle quali era possibile trovare dei piccoli varchi alle pareti, che fungevano da fonte d’illuminazione e ricambio dell’aria.

L’avvento del vetro

Nell’antica Roma imperiale invece il vetro divenne protagonista, poiché si diffuse la pratica della soffiatura, che rispetto a lavorazioni precedenti permetteva di ottenere lastre non troppo spesse. Iniziò dunque a diffondersi l’idea di finestra simile a quella che abbiamo oggi.
Il Medioevo invece, con il suo clima d’incertezza e la grande fetta di popolazione ridotta in povertà, portò a compiere dei passi indietro in termini di nuove tecnologie. Non tutti potevano permettersi delle “finestre”, in alcune abitazioni c’erano ancora i piccoli varchi per il ricambio d’aria e poco altro.
Durante il Rinascimento le finestre a vetrata, simbolo di grande ricchezza e utilizzate soprattutto nei palazzi signorili e nelle chiese, venivano tassate, mentre la maggior parte della popolazione non poteva permettersi ancora una finestra vera e propria, ma aveva iniziato ad adattare progressivamente le case a questo tipo di sistema, senza però ancora avvalersi del vetro, ma di solo legno.

L’età del ferro

L’Ottocento. Forte delle due rivoluzioni industriali, diede vita alla produzione di sempre più edifici in ferro e vetro, soprattutto per via della migliore lavorazione di quest’ultimo che, sostenuto dalla forza del ferro, viene prodotto sempre più sottile. Per quanto riguarda le abitazioni però il legno è ancora il materiale più utilizzato.
Solo nella seconda metà degli anni ’50 l’alluminio, ritenuto il materiale più affidabile, resistente e longevo di tutti, fa il suo ingresso nella scena mondiale e nelle abitazioni di tanti che, tutt’ora, continuano ad avvalersi della funzionalità delle finestre in alluminio.

storia delle finestre in alluminio
Da un semplice foro nelle parete alle moderne finestre in alluminio. La lunga storia delle finestre.

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